Octagone Hub creativo, per gioco

ARIANNA FONTANA


Arianna Fontana nasce il 14 aprile 1990 a Sondrio e cresce in Valtellina, terra di montagna e di sport che l’accompagna fin da giovane. Si avvicina presto al pattinaggio su ghiaccio e trova nello short track la disciplina in cui esprimerà il suo talento.

A soli 15 anni debutta ai Giochi Olimpici di Torino 2006 e conquista il bronzo nella staffetta 3000 metri, diventando la più giovane atleta italiana a vincere una medaglia ai Giochi Invernali.

A Vancouver 2010 arriva un altro risultato prestigioso: il bronzo nei 500 metri, che conferma il suo valore a livello internazionale.

A Sochi 2014 la sua crescita è ormai pienamente maturata: vince l’argento nei 500 metri e il bronzo nella staffetta 3000 metri, rafforzando il ruolo di punta della nazionale italiana di short track.

Il vero trionfo arriva a Pyeongchang 2018. Portabandiera dell’Italia alla cerimonia di apertura, conquista l’oro nei 500 metri, l’argento nella staffetta 3000 metri e il bronzo nei 1000 metri, diventando una delle atlete più vincenti nella storia del suo sport.

Nel 2022, ai Giochi di Pechino, ottiene un secondo oro nei 500 metri e due argenti — nella staffetta mista 2000 metri e nei 1500 metri — portando il totale delle sue medaglie olimpiche a undici. È l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Invernali, superando ogni precedente record nazionale.

Il suo palmarès parla da solo: 3 ori, 6 argenti e 5 bronzi, distribuiti in cinque Olimpiadi consecutive — un risultato straordinario che la colloca tra le più grandi campionesse della storia dello sport italiano.

Accanto ai successi sportivi, Arianna mantiene un forte legame con la sua terra d’origine e partecipa a iniziative solidali e sociali, sostenendo progetti e realtà del territorio valtellinese. Il suo impegno fuori dal ghiaccio si affianca ai risultati agonistici, restituendo l’immagine di un’atleta determinata ma profondamente legata alla comunità.

Dal ghiaccio delle piste al rapporto attivo con la società, Arianna Fontana resta un esempio moderno di talento, costanza e responsabilità. La Valtellina le ha dato radici forti — lei le restituisce orgoglio e ispirazione.

In occasione del viaggio della fiaccola olimpica Arianna è stata tedofora partendo proprio dal paese valtellinese, dove la “sua gente” le ha regalato un caloroso abbraccio.

Arianna: forza, determinazione e umiltà che sciolgono il ghiaccio

Luca Poletti