Octagone Hub creativo, per gioco

selfie point

Le montagne delle alte terre non sono tutte uguali ma offrono una notevole varietà di panorami da immortalare col cellulare, con o senza il nostro faccione in primo piano pronto a impallare lo sfondo.

Lo stesso scatto lo puoi fare sulla neve in piumino e berretto oppure in costume con in mano uno spritz d’estate,

Stesso posto, scenario opposto.

Non capita mica dappertutto.

Ci sono inoltre tante esperienze fuori dalla routine da fare nelle alte terre, e ognuna può regalare scatti indimenticabili.

Se sei fortunato puoi fare anche simpatici incontri con la fauna locale, ce l’hai una foto mentre abbracci una mucca? Nemmeno lei, provvedi!

Scattare un selfie significa fermarsi, osservare, scegliere un punto di vista: un gesto che invita a rallentare.

In fin dei conti … ci stiamo mettendo la faccia!

I belvedere naturali, i borghi in pietra, i sentieri affacciati sulla valle e i rifugi d’alta quota sono scenari che parlano da soli, noi dobbiamo solo coglierli.

Ogni scatto cristallizza un’emozione, da tenere per noi o da condividere col mondo .


Quali sono i punti più instagrammabili delle alte terre? Puoi scattare davanti ai terrazzamenti, dove ogni “curva” dei vigneti regala un punto di vista diverso, su un ponte sospeso, accanto a una cascata o su un crinale panoramico, davanti a un ghiacciaio comodamente seduto davanti al finestrino di un trenino rosso.

Oppure puoi optare per una foto di gruppo al termine di una risalita è un modo per dire “io c’ero”.

Queste sono le foto più ricorrenti, che appaiono si solito sui social.

Le alte terre però possono offrire ancora di più e di inaspettato, basta lasciare i sentieri più battuti per scoprire autentiche perle ed allora tutti ti chiederanno: ma questa foto dove l’hai fatta?

Le alte terre sono uniche e con i tuoi selfie ne fornisci le prove

Te ne siamo grati, e per questo ti puoi guadagnare il titolo di “ambasciatore delle alte terre di Valtellina e Valchiavenna”

Luca Poletti